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S’ARD
Sound of Sardinia
musica e immagini
Una produzione originale multimediale
Direzione Musicale: Mauro Palmas
Regia: Rodolfo Roberti
Esecuzione
musicale di:
Mauro Palmas, Silvano Lobina, Marcello Peghin, Riccardo Leone, Andrea
Ruggeri
Ospiti:
Mirko Maistro, Gavino Murgia, Patrizia Laquidara, Claudia
Crabuzza, Coro di Orosei, Lino Cannavacciuolo, Antonello Salis
I
suoni incantevoli della Sardegna guidati da Mauro Palmas ed eseguiti
con il suo quintetto in una suggestiva piattaforma multimediale
diretta dal regista Rodolfo Roberti e animata dalle emozionanti
incursioni sonore delle voci più importanti della Sardegna.
S’ARD, la produzione originale di Sardegna Concerti concepita
dallo stesso Mauro Palmas come un contenitore etnico prezioso
di suoni, colori, visioni, che racchiude gli affascinanti misteri
dell’anima mediterranea e le emozionanti atmosfere della
musica sarda, incastonati in una emozionante cornice di immagini
che dipingono sul palcoscenico la bellezza e il fascino della
Sardegna, celebra la musica e le tradizioni dei sardi. A trasportare
e dirigere gli artisti verso i “suoni della memoria”
sarà l’inconfondibile mandola dello stesso Mauro
Palmas con la straordinaria formazione che vede Marcello Peghin
alle chitarre, Silvano Lobina al basso, Andrea Ruggeri alla batteria
e Riccardo Leone al pianoforte. Un progetto che intende rappresentare
un viaggio intimo tra i suoni genuini dell’isola favorendo
nuovi incontri lungo i sentieri della Sardegna, terra di musica
e di ricche tradizioni, ma soprattutto scambi tra i diversi artisti
impegnati sul palco, permettendo ad ognuno di loro di confrontarsi
e interagire. Uno scrigno prezioso di suoni e immagini per proporre
il meglio delle sonorità sarde anche all’estero,
attraverso un format aperto dai contenuti intercambiabili e che
presto approderà anche in Europa, toccando in tournèe
le città principali.
Cinque isole, ovvero cinque fermate che ospitano cinque formazioni
sarde composte da solisti e gruppi che di volta in volta si interfacciano
sulla scena, invasi dalle seducenti immagini diffuse dai videoproiettori
di Rodolfo Roberti: Elena Ledda, la grande cantante e instancabile
portavoce della Sardegna in Italia e all’estero, prima donna
sarda ed europea a varcare i confini dell’Algeria, quale
ospite del prestigioso “Festivalgerie”; Simonetta
Soro, la vocalist versatile capace di muoversi tra tradizione
e musica antica di cui è una delle più grandi specialiste
e interpreti in Italia, Le Balentes, le tre voci femminili sarde
che si fondono in un perfetto accordo sonoro tra memoria, attualità,
ironia e alto livello compositivo; Marino De Rosas, uno dei principali
chitarristi isolani noto per la sua tipica accordatura aperta
che applica alla composizione di brani originali, traendo ispirazione
dalla musica popolare sarda, insieme a Francesco Pilu, cantante
e polistrumentista di una delle band più affermate del
panorama musicale isolano, i Cordas et Cannas e infine il Concordu
di Castelsardo, il coro a tenore dal sorprendente rigore esecutivo
che contribuisce da anni a mantenere vivo un repertorio di canti
sacri e profani che si tramandano oralmente sin dal 1500. Gran
finale quindi in un esclusivo coro con tutti gli artisti sul palco.
S’ARD ha debuttato ad Alghero, ospite
della quinta edizione del Festivalguer. Una prima nazionale e
internazionale che ha riscontrato un enorme successo e che ha
visto materializzarsi la magia di una intensa interazione tra
il pubblico e gli stessi artisti raccolti sul palco, vero e proprio
traghetto di suoni. Una magia nutrita anche dalla indimenticabile
apparizione a sorpresa di Andrea Parodi, che sulle dolci note
di “La maza”, una preghiera in spagnolo resa celebre
da Mercedes Sosa e “No potho riposare” scandita dagli
applausi, e infine, in chiusura con tutti gli artisti, l’emozionante
“Deus ti salvet Maria” che ha raccolto il pubblico
in piedi per dedicare loro una splendida ovazione, ha lasciato
a S’Ard un impronta indelebile e un ricordo permanente dell’artista
sassarese che viaggerà per sempre nel progetto al fianco
degli artisti impegnati a rappresentare l’isola dei nuraghi
in tutte le tappe del mondo.
S’ARD, è dunque una nuova avventura
musicale sostenuta dal grande desiderio e dalla forte curiosità
dei protagonisti di confrontarsi tra loro, per scoprire e scoprirsi
attraverso inedite dimensioni del tempo e della memoria a stretto
contatto con il bagaglio reciproco di esperienze e potenzialità
artistiche che ha per tutti come denominatore comune la Sardegna,
la sua musica. Musica mediterranea, contaminata dai linguaggi
espressivi che arrivano dall’oriente, dall’occidente,
che si incontrano, si fondono tra le note antiche della tradizione,
si sposano con il jazz, si fanno ispirare dai suoni elettronici
e a volte poi si ribellano con un incontrollabile anima rock.
E’ la musica della Sardegna, unica, dal forte temperamento,
con un occhio attento alla propria terra ma puntato sempre verso
il mondo, uno sguardo testardo ma profondo che scruta da millenni
curioso e discreto il mare, dalle antiche torri di avvistamento,
dai porti.