
ELENA LEDDA SESTETTO
2/3 Luglio 2010
TFF Rudolstadt Festival - Germany

SUNFLOWER QUARTET
13/14 Luglio 2010
Umbria Jazz - Perugia
SARDICITY
Produzione originale Live
con:
GAVINO MURGIA Quintet
MENHIR
Momak, Marco Moro
Kappa, Alessandro Gaia
“La città vibra, di musica, immagini e parole. Gli scritti, le letterature, hanno già preso il largo. Varcato i confini di questo mare. Poi si vedrà, chi resterà e chi svanirà. Non spetta a chi vive dirlo. Né giudicare. È successo. Anche le figure e le forme, il cinema, hanno varcato il mare. E ognuno ha potuto raccontare la sua storia oltre il cortile di casa.
Le differenze sono questione di gusto e sensibilità. La Differenza è quando il passato cede il testimone al presente. Quando il presente guarda al futuro senza aver dimenticato ciò che siamo stati ma corre libero da ogni vincolo nostalgico. Va oltre e guarda e porge l’orecchio a ciò che verrà. Suona una musica che oltrepassa il ricordo e traghetta l’anima verso nuovi orizzonti. Viaggia verso lo sconosciuto e mai il noto. Allarga il suo cerchio e non si chiude in un vorticoso ballo tondo dove si tengono la mano il noto e lo stranoto.
Il presente è di chi si apre e non si chiude, di chi non rinnega se stesso e il suo luogo, di chi curioso guarda al resto dell’umanità senza spocchia o inferiorità. Di chi saprà ridere di se stesso, mettersi in dubbio, confrontarsi, vincere, perdere e lottare. Chi partirà da questo porto di mare per poi tornare. È una Sardegna che guarda al mondo e dal mondo si fa guardare, non come una vecchia bestia rara ma una nuova energica onda. Magari di musica”.
Francesco Abate
Ideazione e progettazione
Sardicity è un concerto inedito, prodotto da Jazzin’Sardegna, con uso di proiezioni, che vede protagonisti GAVINO MURGIA in quintetto e i MENHIR.
Il concerto sintetizza e mette in scena un progetto e un lavoro di ricerca che si propone di esplorare i sentieri poco conosciuti della cultura musicale che nasce dalla vita dei giovani, spesso più complicata e complessa di quanto si creda.
In particolare il progetto si rivolge a quella categoria di giovani frequentemente osservata ma di rado capita, che vivono nelle città, nelle strade, seduti su un muretto o in fila per un lavoro, e che abitano spesso in periferia o comunque lontano dal centro, dal centro di tutto.
Naturalmente i problemi e le storie di cui si vuole parlare sono simili in tutte le città del mondo ma la Sardegna, protagonista del nostro spettacolo, presenta, come le accade spesso, delle caratteristiche molto peculiari e una vivacità creativa tutte da raccontare.
Gavino Murgia grande sassofonista jazz, incredibile interprete vocale, (la sua voce è un vero strumento), e profondo conoscitore della tradizione sarda è un innovatore che, con le sue tecniche espressive, crea una sapiente combinazione di tradizione e contemporaneità.
Il suo eccellente bagaglio musicale comprende esperienze con nomi di assoluto rilievo della scena etno-jazz mondiale.
Gavino si conferma in questo straordinario progetto inedito, realizzando una commistione originale tra le antiche influenze musicali del mediterraneo e i suoni moderni dello “urban beat”.

MENHIR I due rapper nuoresi accompagnati dal giovane DJ SEB, proporranno brani del loro repertorio ispirato alla realtà del mondo giovanile e al suo linguaggio e composizioni fatte per l’occasione con testi e problematiche che provengono direttamente da quel mondo.
Voci ora squillanti ora gutturali, che richiamano alla mente la sonorità del canto a tenore e la tecnica dei “cantadores” in una gara di rime estemporanee, di “poesia a bolu”.
Un Hi-pop nuragico quindi: un suono potente, giovane, coinvolgente, un nuovo modo per fare musica e poesia con le radici ben piantate nel patrimonio della musica etnica e gli occhi, il corpo e le gole puntati verso le più lontane periferie del mondo.

Sardicity potrà contare anche sulle incursioni di altri musicisti provenienti dal mondo delle giovane musica urbana e sul materiale visivo raccolto durante la ricerca per il progetto.
Realizzazione e allestimento
Sardicity è un concerto con uso di immagini.
Il potenziale espressivo e comunicativo della musica sarà esaltato dai movimenti, dai gesti dei musicisti e soprattutto dalle luci, dai colori, dalla scenografia e dalle proiezioni
Questo schermo, accoglierà le proiezioni, diventando, per e con i musicisti, cornice, sipario, memoria, specchio e didascalia o contrappunto.
Le immagini proiettate saranno spezzoni a tema , brandelli di documenti e flusso di emozioni, realizzati, con tutti i mezzi, dalle telecamere hd alle web ai cellulari, da giovani professionisti.
Questi video avranno la loro forza nella verità delle sensazioni, degli umori, dei sogni e degli incubi di questi ragazzi.
Le immagini proiettate saranno il frutto di un lavoro di ricerca e di selezione tra tutti i materiali raccolti dall’associazione “Cagliari in corto”.